Meteo di Tonino


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TEMP. PIANURA
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tra +24 e +27
TEMP. COSTA
MIN (°C):
tra +9 e +12
MAX (°C):
tra +21 e +24
Previsione del 11-12-2019, fascia 00h - 12h
Ultimo aggiornamento del 31/03/2017 ore 10:37


Estate

Aggiornamento meteo di VENERDI' 31 MARZO DELLE ORE 09:30

    

Situazione e previsione generale

 

 

 

L'alta pressione continua a dominare la scena sulla nostra regione e su gran parte della Penisola; grazie a essa, nei giorni scorsi, abbiamo raggiunto, come da previsione, delle temperature eccezionalmente alte per il periodo, con massime fino a oltre 25/26C, valori da pieno giugno.

Nei prossimi giorni una saccatura atlantica scivolerà nel Mediterraneo centro occidentale, interessando direttamente le Isole Maggiori, mentre sulla nostra regione prevarrà della variabilità con un tempo ancora a tratti discreto, salvo qualche fase con un cielo parzialmente nuvoloso, ma con temperature ancora ben al di sopra delle medie del periodo.

La prossima settimana si aprirà ancora con una giornata di lunedì ancora decisamente molto mite con temperature massime ancora molto elevate, poi, nella giornata di martedì, e il condizionale è d'obbligo, sia per la distanza temporale, sia per il possibile tipo di configurazione, è possibile l'arrivo di un nucleo di aria più fresco in quota che, se dovesse interessarci direttamente, porterebbe alla formazione di un'area depressionaria con una maggiore instabilità e temperature in calo, ma, come detto, nel prossimo aggiornamento, sarà meno ostico delinearne la traiettoria e quindi le conseguenze sul quadro previsionale.

 

 

 

 

Previsioni dettagliate per il FVG  

 

 

 

Venerdì 31 marzo: il cielo sarà ancora generalmente sereno o poco nuvoloso con qualche annuvolamento di passaggio per nubi alte e stratificate che localmente potrà rendere il cielo parzialmente nuvoloso specie sull'area montuosa.

L'umidità relativa sarà in ulteriore aumento nei bassistrati con qualche locale foschia a tratti densa e qualche isolato banco di nebbia su alcune aree tra bassa pianura e costa e in alcune vallate montane, nelle ore relativamente più fredde della giornata.

Le temperature minime saranno stazionarie o in lieve aumento con valori comunque molto alti per il periodo e generalmente compresi tra 7C e 10C in pianura e compresi tra i 13C e i 15C sulla costa; le massime saranno ancora molto elevate per il periodo, generalmente comprese tra 20C e 23C, solo localmente più elevate.

Lo zero termico sarà collocato tra i 2600m e i 2800m circa e localmente al di sopra di tali quote.

 

 

 

Sabato 1 aprile: il cielo sarà tra poco nuvoloso e parzialmente nuvoloso per dei locali annuvolamenti per nubi stratiformi, più frequenti sui monti; nelle ore relativamente più fredde ci sarà qualche foschia a tratti densa e qualche isolato banco di nebbia su alcune aree tra la costa e la bassa pianura, con foschie dense e qualche banco di nebbia anche in alcune vallate alpine.

Soffieranno venti dai quadranti meridionali a tratti sostenuti sulla costa.

Le temperature medie saranno generalmente stazionarie o al più in lieve calo nei valori massimi ma ancora su valori medi più tipici di fine aprile/maggio che di fine marzo.

 In montagna lo zero termico continuerà a viaggiare a quote molto alte per il periodo, a quote comprese tra 2500m e 2800m circa.

 

 

 

Domenica 2: questa giornata vedrà un'alternenza di schiarite, localmente anche ampie, e di locali annuvolamenti a tratti anche consistenti, con nuvolosità più consistente tra l'alta pianura e la fascia montuosa, dove saranno più probabili locali e brevi scrosci di pioggia o isolati temporali, non esclusi comunque, a macchia di leopardo sulle altre zone, specie nel pomeriggio.

Le temperature minime saranno decisamente elevate e comprese tra 8C e 10C in pianura, di alcuni gradi superiori sulla costa; le massime supereranno diffusamente i 20C sulle aree pianeggianti, mantenendosi di alcuni gradi più basse sull'area costiera.

 

 

 

Tendenza del tempo a linee generali per i primi giorni della prossima settimana

 

 

 

Lunedì 3 aprile: la giornata dovrebbe essere più secca rispetto alle precedenti, grazie a un lieve borino, a tratti moderato sulla costa specie al mattino; il cielo sereno o poco nuvoloso, salvo qualche annuvolamento di passaggio per nubi alte e stratificate.

Tra il pomeriggio e la prima serata ci sarà su alcune aree un po' di instabilità con la possibilità di qualche locale rovescio o isolato temporale, più probabile sull'area montuosa, fenomeni comunque isolati.

Le temperature saranno probabilmente in aumento rispetto a domenica con massime ancora molto alte e generalmente superiori ai 20/21C con picchi intorno o vicini ai 24/25C; lo zero termico rimarrà a quote stellari, superiori ai 2600/2700m circa.

 

 

 

Martedì 4: come scritto nella "situazione e previsione generale" l'evoluzione del tempo in questa giornata è legato al movimento de nucleo di aria più fresca che se dovesse interessarci più direttamente, porterebbe a una giornata piuttosto instabile con un cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso salvo locali schiarite, con qualche pioggia o isolato temporale.

Le temperature, qualora si verificasse questa ipotesi, comunque da confermare o no nel prossimo aggiornamento, sarebbero in calo di alcuni gradi rispetto alla giornata di lunedi.

 

 

 

PS: Voglio ribadire l'importanza della lettura del testo previsionale e il fatto che le indicazioni grafiche siano semplicemente un ausilio che non fa alcun testo nella previsione, vista la loro genericità e il loro valore puramente indicativo, ergo anche dove vedete spesso i simboli della pioggia o del temporale questo non vuol dire che pioverà sempre ma la spiegazione dell'evoluzione meteorologica è assolutamente da ritrovare nel testo delle mie previsioni!






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  1. Tonino 05/12/2019 08:01
    Impossibile rispondere a questa domanda Dennis, nel senso che nel breve termine non ci sono possibilità ma poi sarà da decifrare l'arrivo di alcuni possibili affondi accompagnati da aria polare marittima, poi ovviamente decifrando come e dove si svilupperanno le possibili ciclogenesi e quindi quali effetti ci saranno a suo tempo. In sintesi, nessuno può escludere nel lungo/lunghissimo termine, quindi in questa stagione invernale, se potremo vedere la neve in pianura. Lo vedremo step by step. Rimango ottimista che, in una stagione presumibilmente più dinamica delle precedenti, le quali hanno visto soltanto alta pressione per mesi interi, si possa vedere anche qualche nevicata fino al piano. Un caro saluto intanto . :-)
  2. Dennis 04/12/2019 12:16
    Ciao ti chiedo una domanda la neve in pianura ci sono possibilità nel lungo termine che venga ?
  3. rardWAYPE 02/12/2019 04:20
    i am from Italy hello. Can you help me translate? /rardor
  4. Tonino 29/11/2019 07:42
    Ciao Steve, a oggi direi di no, nel senso che, a tratti, specie nella fase iniziale e forse finale, potrebbe fare qualche fiocco, ma il richiamo mite nella fascia medio bassa della colonna d'aria porterà comunque a un deciso innalzamento della quota neve. Leggi pure il mio pensiero sul blog, ovviamente siamol ancora a diversi giorni e non è detto che vada al dettaglio esattamente così, però in linea di massima non dovremmo andarci lontani.
  5. Steve 28/11/2019 10:59
    Ciao Tonino. Domenica sera, ad oggi, si può parlare di accumulo nevoso, possibile anche sul tarvisiano?
  6. Tonino 20/11/2019 08:11
    Parlato di accumuli localmente ingenti su tutta la regione, mai escludo accumuli ingenti su pianura e parte della costa, nonostante fosse più probabile averli sulla fascia prealpina in genere, e, comunque nell'area delle Giulie, sono caduti circa 120/130mm, quindi comunque una delle aree in cui è piovuto di più. I modelli matematici parlavano di grossi accumuli solo sull'area carnica, ma non fidandomi, in base alle correnti e possibili convergenze ho parlato in maniera comunque più generica di accumuli localmente ingenti specie e non solo su alcune aree. ;-)
  7. DanielGag 20/11/2019 07:16
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  8. Andry 19/11/2019 17:42
    Ciao. Ha piovuto nettamente di più su centro est Friuli rispetto ad ovest Friuli e carniche come era previsto. Dalla costa alla pedemontana centro orientale piogge intense, mentre sulle zone centro occidentali della regione ha piovuto poco o comunque non come ad est. E dal radar si evince che continua a piovere sulle stesse aree.
  9. Tonino 17/11/2019 13:08
    Da sempre purtroppo questo tipo di dinamiche vedono copiose nevicate sull'arco alpino centro occidentale fino a quote medio/basse e invece da noi una qn che si spinge a quote stellari nelle fasi in cui lo scirocco spira più sostenuto e ben poco c'entra il periodo dell'anno o le temperature dei giorni precedenti visto che, nel passato, anche recente abbiamo avuto terrificanti sciroccate anche in pieno inverno con quota neve ben oltre i 2000m persino pochi giorni dopo nevicate copiose persino in pianura come nel dicembre 2019 quando in 48 ore siam passati in pianura da minime di -15/-20C e massime sotto lo zero a giornate con estremi +13C/+18C e acqua a manetta fino in cima.
  10. GB 17/11/2019 11:04
    Infatti, al momento (ore 12) si segna un +0.4 °C a 2300mt sul Canin (praticamente Settembre). Incredibile la differenza con le Alpi Occidentali dove e´nevicato parecchio fin sui 1200mt. In queste situazioni di basse pressioni a ovest e blocchi a Est il Friuli è davvero nel fiume di aria calda. Speriamo che le code delle varie perturbazioni possano portare neve fino a valle...è quasi un paradosso che con tutta questa manna precipitativa si debba poi ricorrere lo stesso ai dispendiosi cannoni sparaneve.


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