Meteo di Tonino


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TEMP. PIANURA
MIN (°C):
tra +6 e +9
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tra +24 e +27
TEMP. COSTA
MIN (°C):
tra +9 e +12
MAX (°C):
tra +21 e +24
Previsione del 11-12-2019, fascia 00h - 12h
Ultimo aggiornamento del 07/04/2017 ore 10:28


Aggiornamento meteo di VENERDI' 7 APRILE delle ore 09:30

       

Situazione e previsione generale

 

 

 

Il transito del nucleo fresco in quota nella giornata di ieri, giovedì 6 aprile, ha portato alla formazione di alcuni rovesci di pioggia e isolati temporali, uno dei quali, accompagnato anche da grandine, ha interessato soprattutto il centro di Udine e l'area a sud della città, fenomeno comunque come da previsione, di brevissima durata e molto localizzato visto che alcune aree della città o limitrofe, han visto poco e nulla; l'intensità dei fenomeni, è dovuta al gran caldo delle ultime settimane che rappresenta l'unica vera anomalia climatica.

Nellle prossime ore e nel corso del fine settimana, come preannunciato anche nell'aggiornamento precedente, assisteremo a un aumento della pressione atmosferica con tempo che diverrà via via sempre più stabile e soleggiato, salvo qualche annuvolamento di passaggio più consistente oggi, venerdì 7 aprile.

Le temperature, attualmente rientrate su valori più vicini alla normalità, ma ancora al di sopra della media su gran parte dela regione, tra sabato e domenica subiranno un nuovo aumento con valori massimi che saranno nuovamente di diversi gradi superiori alla media del periodo e più tipici del mese di maggio/inizio giugno che della prima decade del mese di aprile.

Come linea generale di tendenza anche la prossima settimana si aprirà all'insegna dell'alta pressione con un lunedi ancora piuttosto soleggiato e molto mite, ma con l'avvicinamento e poi il probabile arrivo di un veloce fronte freddo che potrà portare delle piogge e anche dei temporali con un brusco calo delle temperature e anche qualche nevicata in montagna.

Desidero sottolineare come la pioggia e la neve in montagna rappresentano la normalità nella nostra primavera e che questi veloci fronti, cosi come è accaduto ieri, non portano ondate di freddo, ma semplicemente portano le temperature da valori esasperatamente superiori alla media ad altri più vicini alla normalità, normalità alla quale ormai, visto quel che accade da mesi, da anni, in pochi sono abituati.

 

 

 

 

Previsioni dettagliate per il FVG  

 

 

 

Venerdì 7 aprile: la giornata vedrà un cielo tra poco nuvoloso e il parzialmente nuvoloso per il transito di nubi alte e stratificate da nord ovest ma senza alcun fenomeno; gli annuvolamenti saranno localmente consistenti.

Le temperature minime saranno generalmente comprese tra 5C e 8C in pianura, intorno a 9/10C sulla costa; le massime stazionarie o in lieve calo rispetto a giovedi saranno generalmente comprese tra 16C e 19C con lievi scostamenti da tale range e con i valori più elevati laddove il cielo sarà più sereno.

In montagna al primo mattino lo zero termico sarà intorno ai 1400/1500m ma in veloce rialzo fin verso i 2000/2200m circa.

 

 

 

Sabato 8: il cielo sarà generalmente sereno o poco nuvoloso su tutta la regione, salvo qualche locale annuvolamento di passaggio per nubi alte e stratificate.

Le temperature minime in pianura saranno in lieve calo, generalmente comprese tra 3C e 6C, in aumento invece le massime con valori che raggiungeranno e localmente supereranno i 19/20C con picchi fino a 21/22C; sulla costa grazie all'effetto del mare freddo e dei venti deboli provenienti a tratti dai quadrabnti meridionali, le temperature massime si manterranno su valori di alcuni gradi inferiori rispetto alla pianura salvo qualche locale eccezione.

In montagna farà di nuovo decisamente caldo per il periodo con zero termico intorno a 2400/2500m circa e localmente anche più in alto.

 

 

 

Domenica 9: bella giornata con tempo stabile e soleggiato e un cielo sereno o, al più, poco nuvoloso per qualche nube di passaggio.

Le temperature minime, stazionarie o in lieve aumento saranno poi seguite da massime molto alte per il periodo e diffusamente superiori ai 20/21C sull'area pianeggiante con diverse località che raggiungeranno anche i 22/23C con qualche possibile picco superiore.

Sulla costa le temperaturemassime , a parte qualche possibile eccezione, saranno più contenute, generalmente entro i 19/20C e in alcuni casi, laddove ci sarà maggiore umidità, anche al di sotto di tali valori.

Anche in montagna le temperature continueranno a viaggiare su valori tardo primaverili/estivi con zero termico stabilmente intorno o al di sopra dei 2400/2500m circa.

 

 

 

Tendenza a linee generali del tempo per i primissimi giorni della prossima settimana

 

 

 

Lunedì 10 aprile: cielo sereno o poco nuvoloso con qualche annuvolamento locale per nubi generalmente alte e stratificate specie verso fine giornata.

Le temperature saranno stazionarie o in lieve e ulteriore aumento con valori medi ancora tardo primaverili.

 

 

 

Martedì 11: stando all'analisi di oggi, venerdi 7 aprile, e come linea di tendenza e non previsione certa, con possibili modifiche dell'evoluzione nel prossimo aggiornamento, sarà probabile un peggioramento del tempo con la possibilità di qualche rovescio di pioggia o temporale, localmente anche di forte intensità con nevicate localmente moderate o abbondanti in montagna a partire da quote medio/alte, ma con quota neve in rapido calo, se confermata l'evoluzione.

 

 

 

PS: Voglio ribadire l'importanza della lettura del testo previsionale e il fatto che le indicazioni grafiche siano semplicemente un ausilio che non fa alcun testo nella previsione, vista la loro genericità e il loro valore puramente indicativo, ergo anche dove vedete spesso i simboli della pioggia o del temporale questo non vuol dire che pioverà sempre ma la spiegazione dell'evoluzione meteorologica è assolutamente da ritrovare nel testo delle mie previsioni!






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  1. Tonino 05/12/2019 08:01
    Impossibile rispondere a questa domanda Dennis, nel senso che nel breve termine non ci sono possibilità ma poi sarà da decifrare l'arrivo di alcuni possibili affondi accompagnati da aria polare marittima, poi ovviamente decifrando come e dove si svilupperanno le possibili ciclogenesi e quindi quali effetti ci saranno a suo tempo. In sintesi, nessuno può escludere nel lungo/lunghissimo termine, quindi in questa stagione invernale, se potremo vedere la neve in pianura. Lo vedremo step by step. Rimango ottimista che, in una stagione presumibilmente più dinamica delle precedenti, le quali hanno visto soltanto alta pressione per mesi interi, si possa vedere anche qualche nevicata fino al piano. Un caro saluto intanto . :-)
  2. Dennis 04/12/2019 12:16
    Ciao ti chiedo una domanda la neve in pianura ci sono possibilità nel lungo termine che venga ?
  3. rardWAYPE 02/12/2019 04:20
    i am from Italy hello. Can you help me translate? /rardor
  4. Tonino 29/11/2019 07:42
    Ciao Steve, a oggi direi di no, nel senso che, a tratti, specie nella fase iniziale e forse finale, potrebbe fare qualche fiocco, ma il richiamo mite nella fascia medio bassa della colonna d'aria porterà comunque a un deciso innalzamento della quota neve. Leggi pure il mio pensiero sul blog, ovviamente siamol ancora a diversi giorni e non è detto che vada al dettaglio esattamente così, però in linea di massima non dovremmo andarci lontani.
  5. Steve 28/11/2019 10:59
    Ciao Tonino. Domenica sera, ad oggi, si può parlare di accumulo nevoso, possibile anche sul tarvisiano?
  6. Tonino 20/11/2019 08:11
    Parlato di accumuli localmente ingenti su tutta la regione, mai escludo accumuli ingenti su pianura e parte della costa, nonostante fosse più probabile averli sulla fascia prealpina in genere, e, comunque nell'area delle Giulie, sono caduti circa 120/130mm, quindi comunque una delle aree in cui è piovuto di più. I modelli matematici parlavano di grossi accumuli solo sull'area carnica, ma non fidandomi, in base alle correnti e possibili convergenze ho parlato in maniera comunque più generica di accumuli localmente ingenti specie e non solo su alcune aree. ;-)
  7. DanielGag 20/11/2019 07:16
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  8. Andry 19/11/2019 17:42
    Ciao. Ha piovuto nettamente di più su centro est Friuli rispetto ad ovest Friuli e carniche come era previsto. Dalla costa alla pedemontana centro orientale piogge intense, mentre sulle zone centro occidentali della regione ha piovuto poco o comunque non come ad est. E dal radar si evince che continua a piovere sulle stesse aree.
  9. Tonino 17/11/2019 13:08
    Da sempre purtroppo questo tipo di dinamiche vedono copiose nevicate sull'arco alpino centro occidentale fino a quote medio/basse e invece da noi una qn che si spinge a quote stellari nelle fasi in cui lo scirocco spira più sostenuto e ben poco c'entra il periodo dell'anno o le temperature dei giorni precedenti visto che, nel passato, anche recente abbiamo avuto terrificanti sciroccate anche in pieno inverno con quota neve ben oltre i 2000m persino pochi giorni dopo nevicate copiose persino in pianura come nel dicembre 2019 quando in 48 ore siam passati in pianura da minime di -15/-20C e massime sotto lo zero a giornate con estremi +13C/+18C e acqua a manetta fino in cima.
  10. GB 17/11/2019 11:04
    Infatti, al momento (ore 12) si segna un +0.4 °C a 2300mt sul Canin (praticamente Settembre). Incredibile la differenza con le Alpi Occidentali dove e´nevicato parecchio fin sui 1200mt. In queste situazioni di basse pressioni a ovest e blocchi a Est il Friuli è davvero nel fiume di aria calda. Speriamo che le code delle varie perturbazioni possano portare neve fino a valle...è quasi un paradosso che con tutta questa manna precipitativa si debba poi ricorrere lo stesso ai dispendiosi cannoni sparaneve.


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