Meteo di Tonino


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Previsione del 11-12-2019, fascia 00h - 12h
Ultimo aggiornamento del 14/04/2017 ore 16:01


Primavera

Aggiornamento meteo di VENERDI' 14 APRILE delle ore 09:30

  

Situazione e previsione generale

 

 

 

La situazione continua a vedere l'alta pressione e temperature più tipiche di fine maggio/giugno che di aprile, ondata di caldo anomalo per il periodo che va avanti da quasi un mese.

Nei prossimi giorni assisteremo a un primo cedimento dell'alta pressione a opera di un fronte freddo in arrivo nella giornata di sabato e che lascerà dell'instabilità nei giorni successivi.

Ciò significa che sabato mi attendo un peggioramento graduale del tempo con delle piogge e qualche temporale, specie nella seconda parte della giornata, mentre la giornata di Pasqua dovrebbe vedere un iniziale miglioramento del tempo con aumento dell'instabilità dal pomeriggio, quando ci potranno essere ancora locali scrosci di pioggia o temporali.

La giornata del Lunedi dell'Angelo dovrebbe vedere un tempo discreto/buono con un aumento dell'instabilità dal pomeriggio e qualche possibile locale breve pioggia o isolato temporale, più probabile sulla fascia montuosa anche se non escluso su altre zone.

Quella per il week end pasquale risulta dunque una previsione piuttosto ostica a causa delle pedine meteorologiche in gioco, un'alta pressione che tenta una strenua resistenza e l'arrivo prima di un fronte, poi di aria via via più fresca in quota che riattiverà dell'instabilità pomeridiana.

Successivamente poi, ma come sempre ne parlo a grandi linee , come una tendenza meteorologica e non previsione certa, data la distanza temporale, pare che l'alta pressione vada a erigersi verso il nord Europa portando a una discesa di aria più fredda artica, in grado di apportare un sensibile calo delle temperature sulla nostra regione e non solo, specie da martedi per alcuni giorni con qualche pioggia e locale nevicata in montagna.

Se ciò accadesse non si tratterebbe di nulla di eccezionale, ma il fatto che si parta da temperature sensibilmente superiori alle medie e tipiche di giugno, porterà senz'altro ad amplificare lo sbalzo termico e quindi un eventuale disagio, nonostante la vera eccezionalità climatica sia determinata dalla prolungata e intensa ondata di caldo per il periodo che va avanti, come detto inizialmente, da quasi un mese senza soste e che nulla ha di primaverile, visto che la primavera, specialmente nei mesi di marzo e aprile, dovrebbe presentare temperature molto più fresche, piogge abbondanti frequenti, e nevicate anche copiose sulle nostre montagne.

 

 

 

 

Previsioni dettagliate per il FVG  

 

 

 

Venerdì 14 aprile: la giornata vedrà un cielo tra il sereno o poco nuvoloso e il parzialmente nuvoloso per il transito di locali annuvolamenti da nord ovest, comunque più frequenti e consistenti tra l'area pedemontana e la fascia montuosa.

Non escludo dell'instabilità tra il tardo pomeriggio e la sera specie sull'area montuosa con qualche isolato scroscio di pioggia.

Le temperature saranno molto elevate su valori medi di diversi gradi al di sopra delle medie del periodo con minime notturne che sono state ben al di sopra dei 10/11C persino in pianura e massime che raggiungeranno e supereranno localmente anche i 22/23C.

In montagna lo zero termico sarà sempre intorno ai 2500/3000m a seconda della zona con temperature molto elevate anche in località come Tarvisio e Forni di Sopra.

 

 

 

Sabato 15: la giornata vedrà un'alternanza tra schiarite e annuvolamenti anche consistenti con qualche pioggia o temporale possibile già dal mattino specie su alpi e prealpi, mentre su pianura e costa eventuali fenomeni saranno meno probabili e comunque più localizzati; tra la tarda mattinata e il pomeriggio/sera ci sarà un ulteriore aumento dell'instabilità atmoferica con piogge e temporali che diverranno più diffusi anche sull'area pianeggiante e sulla costa con qualche fenomeno localmente anche di forte intensità anche se la distribuzione dei fenomeni sarà piuttosto irregolare con aree maggiormente interessate e altre meno.

La quota neve sarà ancora molto alta per il periodo e generalmente al di sopra dei 2000/2200m con qualche e locale sconfinamento a quote leggermente inferiore comunque possibile, ma si tratterà di poca cosa al di sotto di tale limite.

Le temperature saranno stazionarie nei valori minimi, in lieve calo in quelli massimi, in particolare nelle aree maggiormente interessate dai fenomeni.

 

 

 

PASQUA: la giornata vedrà un'alternanza di fasi con cielo poco nuvoloso specie al mattino e altre con annuvolamenti anche consistenti; nel corso del pomeriggio, e in alcune aree già dalla tarda mattinata, aumenterà l'instabilità atmosferica con qualche locale pioggia o temporale, prima sulla fascia montuosa, e che poi interesserà anche diverse aree tra la pianura e la costa.

Non escludo qualche fenomeno localmente intenso anche se, con questa situazione, le precipitazioni vedono delle aree maggiormente colpite e altre meno, non trattandosi di un fronte organizzato ma di instabilità.

La quota neve sarà a quote generalmente superiori ai 2000/2200m anche se non escludo qualche fioccata localmente qaulche centinaio di metri al di sotto di tale quota specie laddove i fenomeni saranno più intensi.

Le temperature saranno stazionarie o in lieve aumento nei valori massimi specie nelle aree non interessate dai fenomeni con massime che saranno generalmente comprese tra 18C e 22C a seconda che vi sia maggiore o minore instabilità.

 

 

 

Tendenza a linee generali del tempo per Pasquetta e martedi 18 aprile

 

 

 

Pasquetta: previsione decisamente ostica per la situazione ed evoluzione spiegata sopra nella "situazione e previsione generale"; nonostante ciò la giornata potrebbe vedere schiarite anche ampie alternate con annuvolamenti anche consistenti, più frequenti nella seconda parte della giornata e in alcune aree possibili già dalla mattinata.

Tra il pomeriggio e la sera dell'instabilità porterà alla formazione di qualche locale scroscio di pioggia a macchia di leopardo con qualche isolato temporale; i fenomeni interesseranno alcune aree della regione in maniera piuttosto localizzata e irregolare, dunque ci saranno delle aree più fortunate che non vedranno alcun fenomeno in giornata e un tempo discreto, altre invece che vedranno annuvolamenti più consistenti con qualche scroscio o locale temporale.

Le temperature saranno stazionarie o in lieve calo ma ancora su valori gradevoli specie laddove prevarrà il soleggiamento, ecco perchè il range delle temperature massime sarà tra 16C e 20C con i valori più bassi laddove ci sarà maggiore instabilità ovviamente.

In montagna lo zero termico scenderà intorno ai 1800/2000m circa con qualche locale fioccata fin verso i 1600/1700m circa laddove ci saranno dei fenomeni.

 

 

 

 

Martedì 18: se l'evoluzione dovesse essere quella descritta nella "situazione e previsione generale", comunque da confermare o meno, la giornata vedrebbe un tempo instabile con annuvolamenti anche consistenti e qualche locale e temporanea schiarita, con delle piogge e qualche temporale a macchia di leopardo.

Con tale evoluzione soffierebbe bora via via più forte, specie tra la pianura centro orientale e il triestino dove le raffiche potrebbero essere anche molto forti col passare delle ore.

Le temperature scenderebbero di diversi gradi soprattutto nei valori massimi, con massime che in pianura potrebbero essere comprese tra i 12C e i 15C con zero termico che scenderebbe a quote comprese tra i 1300/1400m circa e i 1000m con quota neve tra i 1200/1300m circa delle carniche, localmente a quote inferiori, e i 700/800m delle Giulie con una tendenza a ulteriore calo della quota neve tra il pomeriggio e la sera.

 

 

  

PS: Voglio ribadire l'importanza della lettura del testo previsionale e il fatto che le indicazioni grafiche siano semplicemente un ausilio che non fa alcun testo nella previsione, vista la loro genericità e il loro valore puramente indicativo, ergo anche dove vedete spesso i simboli della pioggia o del temporale questo non vuol dire che pioverà sempre ma la spiegazione dell'evoluzione meteorologica è assolutamente da ritrovare nel testo delle mie previsioni!






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  1. Tonino 05/12/2019 08:01
    Impossibile rispondere a questa domanda Dennis, nel senso che nel breve termine non ci sono possibilità ma poi sarà da decifrare l'arrivo di alcuni possibili affondi accompagnati da aria polare marittima, poi ovviamente decifrando come e dove si svilupperanno le possibili ciclogenesi e quindi quali effetti ci saranno a suo tempo. In sintesi, nessuno può escludere nel lungo/lunghissimo termine, quindi in questa stagione invernale, se potremo vedere la neve in pianura. Lo vedremo step by step. Rimango ottimista che, in una stagione presumibilmente più dinamica delle precedenti, le quali hanno visto soltanto alta pressione per mesi interi, si possa vedere anche qualche nevicata fino al piano. Un caro saluto intanto . :-)
  2. Dennis 04/12/2019 12:16
    Ciao ti chiedo una domanda la neve in pianura ci sono possibilità nel lungo termine che venga ?
  3. rardWAYPE 02/12/2019 04:20
    i am from Italy hello. Can you help me translate? /rardor
  4. Tonino 29/11/2019 07:42
    Ciao Steve, a oggi direi di no, nel senso che, a tratti, specie nella fase iniziale e forse finale, potrebbe fare qualche fiocco, ma il richiamo mite nella fascia medio bassa della colonna d'aria porterà comunque a un deciso innalzamento della quota neve. Leggi pure il mio pensiero sul blog, ovviamente siamol ancora a diversi giorni e non è detto che vada al dettaglio esattamente così, però in linea di massima non dovremmo andarci lontani.
  5. Steve 28/11/2019 10:59
    Ciao Tonino. Domenica sera, ad oggi, si può parlare di accumulo nevoso, possibile anche sul tarvisiano?
  6. Tonino 20/11/2019 08:11
    Parlato di accumuli localmente ingenti su tutta la regione, mai escludo accumuli ingenti su pianura e parte della costa, nonostante fosse più probabile averli sulla fascia prealpina in genere, e, comunque nell'area delle Giulie, sono caduti circa 120/130mm, quindi comunque una delle aree in cui è piovuto di più. I modelli matematici parlavano di grossi accumuli solo sull'area carnica, ma non fidandomi, in base alle correnti e possibili convergenze ho parlato in maniera comunque più generica di accumuli localmente ingenti specie e non solo su alcune aree. ;-)
  7. DanielGag 20/11/2019 07:16
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  8. Andry 19/11/2019 17:42
    Ciao. Ha piovuto nettamente di più su centro est Friuli rispetto ad ovest Friuli e carniche come era previsto. Dalla costa alla pedemontana centro orientale piogge intense, mentre sulle zone centro occidentali della regione ha piovuto poco o comunque non come ad est. E dal radar si evince che continua a piovere sulle stesse aree.
  9. Tonino 17/11/2019 13:08
    Da sempre purtroppo questo tipo di dinamiche vedono copiose nevicate sull'arco alpino centro occidentale fino a quote medio/basse e invece da noi una qn che si spinge a quote stellari nelle fasi in cui lo scirocco spira più sostenuto e ben poco c'entra il periodo dell'anno o le temperature dei giorni precedenti visto che, nel passato, anche recente abbiamo avuto terrificanti sciroccate anche in pieno inverno con quota neve ben oltre i 2000m persino pochi giorni dopo nevicate copiose persino in pianura come nel dicembre 2019 quando in 48 ore siam passati in pianura da minime di -15/-20C e massime sotto lo zero a giornate con estremi +13C/+18C e acqua a manetta fino in cima.
  10. GB 17/11/2019 11:04
    Infatti, al momento (ore 12) si segna un +0.4 °C a 2300mt sul Canin (praticamente Settembre). Incredibile la differenza con le Alpi Occidentali dove e´nevicato parecchio fin sui 1200mt. In queste situazioni di basse pressioni a ovest e blocchi a Est il Friuli è davvero nel fiume di aria calda. Speriamo che le code delle varie perturbazioni possano portare neve fino a valle...è quasi un paradosso che con tutta questa manna precipitativa si debba poi ricorrere lo stesso ai dispendiosi cannoni sparaneve.


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