Meteo di Tonino


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Previsione del 21-08-2019, fascia 12h - 24h
Ultimo aggiornamento del 14/04/2017 ore 16:01


Primavera

Aggiornamento meteo di VENERDI' 14 APRILE delle ore 09:30

  

Situazione e previsione generale

 

 

 

La situazione continua a vedere l'alta pressione e temperature più tipiche di fine maggio/giugno che di aprile, ondata di caldo anomalo per il periodo che va avanti da quasi un mese.

Nei prossimi giorni assisteremo a un primo cedimento dell'alta pressione a opera di un fronte freddo in arrivo nella giornata di sabato e che lascerà dell'instabilità nei giorni successivi.

Ciò significa che sabato mi attendo un peggioramento graduale del tempo con delle piogge e qualche temporale, specie nella seconda parte della giornata, mentre la giornata di Pasqua dovrebbe vedere un iniziale miglioramento del tempo con aumento dell'instabilità dal pomeriggio, quando ci potranno essere ancora locali scrosci di pioggia o temporali.

La giornata del Lunedi dell'Angelo dovrebbe vedere un tempo discreto/buono con un aumento dell'instabilità dal pomeriggio e qualche possibile locale breve pioggia o isolato temporale, più probabile sulla fascia montuosa anche se non escluso su altre zone.

Quella per il week end pasquale risulta dunque una previsione piuttosto ostica a causa delle pedine meteorologiche in gioco, un'alta pressione che tenta una strenua resistenza e l'arrivo prima di un fronte, poi di aria via via più fresca in quota che riattiverà dell'instabilità pomeridiana.

Successivamente poi, ma come sempre ne parlo a grandi linee , come una tendenza meteorologica e non previsione certa, data la distanza temporale, pare che l'alta pressione vada a erigersi verso il nord Europa portando a una discesa di aria più fredda artica, in grado di apportare un sensibile calo delle temperature sulla nostra regione e non solo, specie da martedi per alcuni giorni con qualche pioggia e locale nevicata in montagna.

Se ciò accadesse non si tratterebbe di nulla di eccezionale, ma il fatto che si parta da temperature sensibilmente superiori alle medie e tipiche di giugno, porterà senz'altro ad amplificare lo sbalzo termico e quindi un eventuale disagio, nonostante la vera eccezionalità climatica sia determinata dalla prolungata e intensa ondata di caldo per il periodo che va avanti, come detto inizialmente, da quasi un mese senza soste e che nulla ha di primaverile, visto che la primavera, specialmente nei mesi di marzo e aprile, dovrebbe presentare temperature molto più fresche, piogge abbondanti frequenti, e nevicate anche copiose sulle nostre montagne.

 

 

 

 

Previsioni dettagliate per il FVG  

 

 

 

Venerdì 14 aprile: la giornata vedrà un cielo tra il sereno o poco nuvoloso e il parzialmente nuvoloso per il transito di locali annuvolamenti da nord ovest, comunque più frequenti e consistenti tra l'area pedemontana e la fascia montuosa.

Non escludo dell'instabilità tra il tardo pomeriggio e la sera specie sull'area montuosa con qualche isolato scroscio di pioggia.

Le temperature saranno molto elevate su valori medi di diversi gradi al di sopra delle medie del periodo con minime notturne che sono state ben al di sopra dei 10/11C persino in pianura e massime che raggiungeranno e supereranno localmente anche i 22/23C.

In montagna lo zero termico sarà sempre intorno ai 2500/3000m a seconda della zona con temperature molto elevate anche in località come Tarvisio e Forni di Sopra.

 

 

 

Sabato 15: la giornata vedrà un'alternanza tra schiarite e annuvolamenti anche consistenti con qualche pioggia o temporale possibile già dal mattino specie su alpi e prealpi, mentre su pianura e costa eventuali fenomeni saranno meno probabili e comunque più localizzati; tra la tarda mattinata e il pomeriggio/sera ci sarà un ulteriore aumento dell'instabilità atmoferica con piogge e temporali che diverranno più diffusi anche sull'area pianeggiante e sulla costa con qualche fenomeno localmente anche di forte intensità anche se la distribuzione dei fenomeni sarà piuttosto irregolare con aree maggiormente interessate e altre meno.

La quota neve sarà ancora molto alta per il periodo e generalmente al di sopra dei 2000/2200m con qualche e locale sconfinamento a quote leggermente inferiore comunque possibile, ma si tratterà di poca cosa al di sotto di tale limite.

Le temperature saranno stazionarie nei valori minimi, in lieve calo in quelli massimi, in particolare nelle aree maggiormente interessate dai fenomeni.

 

 

 

PASQUA: la giornata vedrà un'alternanza di fasi con cielo poco nuvoloso specie al mattino e altre con annuvolamenti anche consistenti; nel corso del pomeriggio, e in alcune aree già dalla tarda mattinata, aumenterà l'instabilità atmosferica con qualche locale pioggia o temporale, prima sulla fascia montuosa, e che poi interesserà anche diverse aree tra la pianura e la costa.

Non escludo qualche fenomeno localmente intenso anche se, con questa situazione, le precipitazioni vedono delle aree maggiormente colpite e altre meno, non trattandosi di un fronte organizzato ma di instabilità.

La quota neve sarà a quote generalmente superiori ai 2000/2200m anche se non escludo qualche fioccata localmente qaulche centinaio di metri al di sotto di tale quota specie laddove i fenomeni saranno più intensi.

Le temperature saranno stazionarie o in lieve aumento nei valori massimi specie nelle aree non interessate dai fenomeni con massime che saranno generalmente comprese tra 18C e 22C a seconda che vi sia maggiore o minore instabilità.

 

 

 

Tendenza a linee generali del tempo per Pasquetta e martedi 18 aprile

 

 

 

Pasquetta: previsione decisamente ostica per la situazione ed evoluzione spiegata sopra nella "situazione e previsione generale"; nonostante ciò la giornata potrebbe vedere schiarite anche ampie alternate con annuvolamenti anche consistenti, più frequenti nella seconda parte della giornata e in alcune aree possibili già dalla mattinata.

Tra il pomeriggio e la sera dell'instabilità porterà alla formazione di qualche locale scroscio di pioggia a macchia di leopardo con qualche isolato temporale; i fenomeni interesseranno alcune aree della regione in maniera piuttosto localizzata e irregolare, dunque ci saranno delle aree più fortunate che non vedranno alcun fenomeno in giornata e un tempo discreto, altre invece che vedranno annuvolamenti più consistenti con qualche scroscio o locale temporale.

Le temperature saranno stazionarie o in lieve calo ma ancora su valori gradevoli specie laddove prevarrà il soleggiamento, ecco perchè il range delle temperature massime sarà tra 16C e 20C con i valori più bassi laddove ci sarà maggiore instabilità ovviamente.

In montagna lo zero termico scenderà intorno ai 1800/2000m circa con qualche locale fioccata fin verso i 1600/1700m circa laddove ci saranno dei fenomeni.

 

 

 

 

Martedì 18: se l'evoluzione dovesse essere quella descritta nella "situazione e previsione generale", comunque da confermare o meno, la giornata vedrebbe un tempo instabile con annuvolamenti anche consistenti e qualche locale e temporanea schiarita, con delle piogge e qualche temporale a macchia di leopardo.

Con tale evoluzione soffierebbe bora via via più forte, specie tra la pianura centro orientale e il triestino dove le raffiche potrebbero essere anche molto forti col passare delle ore.

Le temperature scenderebbero di diversi gradi soprattutto nei valori massimi, con massime che in pianura potrebbero essere comprese tra i 12C e i 15C con zero termico che scenderebbe a quote comprese tra i 1300/1400m circa e i 1000m con quota neve tra i 1200/1300m circa delle carniche, localmente a quote inferiori, e i 700/800m delle Giulie con una tendenza a ulteriore calo della quota neve tra il pomeriggio e la sera.

 

 

  

PS: Voglio ribadire l'importanza della lettura del testo previsionale e il fatto che le indicazioni grafiche siano semplicemente un ausilio che non fa alcun testo nella previsione, vista la loro genericità e il loro valore puramente indicativo, ergo anche dove vedete spesso i simboli della pioggia o del temporale questo non vuol dire che pioverà sempre ma la spiegazione dell'evoluzione meteorologica è assolutamente da ritrovare nel testo delle mie previsioni!






Leggi tutti i commenti

 
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  1. Tonino 21/08/2019 09:05
    Ottime le considerazioni di Lozzi e anche di Steve, visto che, in questa sede, sottolineo ormai da mesi i dati di questa estate, che chiuderà sul podio tra le estati più calde e siccitose di sempre nella nostra regione; i dati finali, finalmente metteranno d'accordo tutti. Un caro saluto! :-)
  2. Steve 20/08/2019 20:14
    Incredibile davvero la siccità che sta colpendo il Friuli quest' estate. Ci sono interi boschi che si intravedono rossi, penso proprio perché ormai davvero molto secchi. Non so cosa più pensare. Soprattutto spero che tutta la pioggia non caduta non ricada in una sola volta quest'autunno.
  3. Kevinruids 08/08/2019 02:05
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  4. Lozzi 07/08/2019 10:04
    Caro Tonino, nel continuare a ringraziarti per l’ottimo servizio e per la qualità delle previsioni (veramente alta), fornisco un mio punto di vista su quest’ultimo argomento. Mi baso sui dati di Osmer riferiti a Udine Sant’Osvaldo, medie mensili delle temperature medie. La prima cosa che emerge è che la deviazione standard per mese relativa ai primi sette mesi dell’anno (a partire dai primissimi anni ’90) è compresa tra 1,4 e 1,6 gradi. Possiamo quindi sostenere che una variazione rispetto alla media entro 1,5 gradi, più o meno, è “normale”, nel senso che non ci troviamo in presenza di un’anomalia. Se questo è vero, il 2019 ha finora visto due anomalie su base mensile: Maggio che è stato più freddo di 3 gradi rispetto alla media e Giugno che è stato più caldo di 3,5 gradi rispetto alla media. Tutti gli altri mesi hanno avuto scostamenti dalle rispettive medie che stanno dentro la deviazione standard. In definitiva, finora i primi sette mesi del 2019 hanno presentato nel loro complesso uno scostamento dalla media di +0,5 gradi, che in una distribuzione che presenta una deviazione standard di 1,5 gradi, si può considerare praticamente in media. Dire quindi che il bimestre giugno-luglio chiuderà come il secondo più caldo senza aggiungere che il precedente aprile-maggio ha chiuso come il terzo più freddo, potrebbe portare a interpretazioni sbagliate. Secondo me.
  5. Tonino 29/07/2019 04:28
    Mi dispiace per tutti i siti e meteoman improvvisati o meno, che invece avevano enfatizzato parlando anche di accumuli fino a 60/80mm in maniera diffusa, cosa che in questa sede mai mi son permesso di fare in questa occasione, e, forse a loro dovrebbe andare il tuo pensiero, qui ho sempre sottolineato tra l'altro, quanto tremendo sia stato per la nostra pianura in particolare questo bimestre giugno luglio che chiuderà come secondo più caldo di sempre e, al 99% come il più secco, specie nell'udinese.
  6. Tonino 29/07/2019 04:26
    Caro Steve, il fatto che solo alcune aree (si fa per dire) del pordenonese, gradese e alcune del triestino abbiano avuto temporali molto intensi con violente raffiche di vento e danni anche per allagamenti, è una fortuna. La previsione, con tanto di spiegazioni mi pare centrata senza dubbio, visto che poi, l'attenuazione dei fenomeni è giunta con perfetto timing nel pomeriggio di domenica mentre altri previsori la davano dalla serata. Oltretutto avevo parlato di fasi con maggior rischio di precipitazioni ma non di un intero fine settimana compromesso h24, poi ognuno può far le considerazioni che vuole.
  7. Steve 28/07/2019 22:00
    Buonasera Tonino. C'è da dire che le previsioni per questo fine settimana non sono state poi così azzeccate. Nel senso che si, un po' di pioggia e qualche temporale intenso ci sono stati, però se dobbiamo guardare il tutto in maniera un po' più generalizzata, parlando in modo particolare del fronte passato in regione tra sabato notte e domenica mattina, non ha portato piogge molto intense, anzi. Il peggio sembra essersi scaricato in Slovenia e sulla Croazia. Ciao!
  8. Tonino 26/07/2019 14:59
    Grazie Stefo, diffiicile rispondere alla tua domanda; dico soltanto che non è che pioverà 24h su 24 quindi magari lo spazio per una camminata ci sarebbe, ma meglio evitare comunque visto che i temporali saranno molto forti, quindi ha ben poco senso, a mio avviso, rischiare.
  9. Stefo 26/07/2019 08:22
    Mr. T, per cominciare sempre sentiti ringraziamenti per l'ottimo servizio. Domanda: sabato 26 si riesce a fare una camminata in zona Valbruna/Fusine senza prendere un fortunale? Ad maiora!
  10. Tonino 25/07/2019 13:02
    Ci sono molte considerazioni da fare riguardo al calo termico che comuqnue sarà relativo e di breve durata, quello vero non prima della fine di sabato e poi domenica; ha senso confrontare delle temperature con condizioni diverse? La risposta è no, il calo termico non si confronta con i valori eccezionali di oggi, sui 35/36C con quelli che si avranno magari dopo un temporale domenica, quando è ovvio, che, in quaklsiasi condizione, si avrebbero temperature sui 20C o anche inferiori, ma si confrontano nei VALORI MEDI GIORNALIERI, cioè considerando anche le temperature minime, oggi sui 20/21C ad esempio + le massime e dividendo per 2, quello ha più senso, quindi parlare di un calo termico di 15C solo considerando un singolo parametro è quantomeno fuorviante. Una giornata temporalesca estiva ha temperature medie comunque tipicamente estive nonostante il calo termico e appunto facendo le minime + le massime e dividendo per due, quindi domenica avremo comunque temperature medie intorno a 20/21C o superiori fino a 22/23C, mentre in queste caldissime giornate siamo sui 28/29C, ergo il calo reale, effettivo delle temp medie sarà intorno ai 5/6C, localmente 7/8C Questo se si vuole fare corretta informazione e non i soliti articoli da strapazzo che parlano di autunno per una giornata temporalesca con temperature medie più vicine alla norma. Ripeto, non contano solo le massime! Riguardo al tempo per sabato penso di essere stato chiaro e poi nessuno può individuare e dire all'ora esatta su una determinata zona se ci saranno a quell'ora temporali, visto che, sp4esso, sono fneomeni intensi ma localizzati e con enormi variazioni anche in aree limitrofe, mentre tra la sera di sabato e domenica avremo fenomeni più diffusi...


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