Meteo di Tonino


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Previsione del 10-12-2019, fascia 00h - 12h
Ultimo aggiornamento del 30/04/2017 ore 18:43


 Aggiornamento meteo di VENERDI' 28 APRILE delle ore 09:30

 

 Situazione e previsione generale

 

 

 

Il maltempo degli ultimi 2/3 giorni ha colpito duramente la nostra regione portando esattamente gli accumuli di pioggia dei quali parlavo nell'aggiornamento meteo di mercoledì; abbiamo raggiunto accumuli anche di 100/150mm anche sulla media pianura e fino a 250/300mm in alcune aree dell'alta pianura con accumuli che hanno raggiunto e superato i 500mm in diverse aree prelpine, con picchi provvisori intorno ai 550mm tra Alesso, Uccea e Musi (la quale è a un passo da tali valori).

Il peggioramento non è ancora concluso in quanto l'intenso sistema depressionario continua a traslare verso levante e continuerà a interessarci nelle prossime ore con l'arrivo di aria più fresca in quota, aria più fresca che porterà alla formazione di locali rovesci o temporali sparsi localmente molto intensi con qualche episodio anche grandinigeno che non posso escludere, pur se localizzato.

Ci saranno dunque località prelpine che avvicineranno e in qualche caso potranno anche superare i 600mm nelle ultime 72/96h e cosi anche altre città della pianura potranno vedere aumentare il proprio accumulo; per non parlare poi della neve caduta oltre i 2200/2300m circa sul Canin che ha presumibilmente raggiunto le aspettative dei 2 metri, con accumuli ancora più rilevanti verso la cima e li date le precipitazioni si potrebbe essere arrivati anche a 3/4 metri di neve fresca.

Successivamente tra la fine di oggi, venerdì 28 aprile e domani, sabato 29, ci sarà un'ulteriore attenuazione dei fenomeni con un deciso miglioramento del tempo con pressione in aumento e un tempo buono con un cielo sereno o poco nuvoloso salvo qualche locale annuvolamento di passaggio, sia sabato 29 che domenica 30 con minime notturne in lieve calo e massime invece in aumento su valori che localmente toccheranno e supereranno anche i 19/20C.

Prima di passare alla tendenza previsionale per i primi giorni della prossima settimana che vede anche la giornata di festa del 1 maggio, vorrei sottolineare come il mese di aprile sia riuscito a tornare intorno alle medie o ben al di sopra delle stesse parlando delle piogge medie mensili, specie sull'alta pianura e area prealpina, mentre alla fine,dal punto di vista delle temperature medie mensili, conti alla mano, nonostante una seconda metà dalle caratteristiche ben più primaverili, e a tratti fresche e piovose, chiuderà sopra la media su tutta la regione con anomalie generalmente comprese tra +0,5C e +1C rispetto alla media dell'ultimo trentennio, già di suo decisamente molto calda.

M atorniamo alla possibile evoluzione meteorologica per la giornata del 1 maggio che vedrà l'arrivo di un nucleo fresco in quota, il quale sarà in grado di apportare prima un peggioramento graduale del tempo, presumibilmente comunque tra il pomeriggio (specie tardo pomeriggio) e la sera/notte con delle piogge e delle nevicate in montagna oltre i 1600/1700m circa e localmente fino ai 1400/1500m, poi la stessa insistenza della goccia di aria fredda in quota, potrebbe portare a condizioni di instabilità anche nei giorni successivi con una certa variabilità e anche la formazione di locali rovesci o temporali e ancora qualche nevicata in montagna fino a quote medie e localmente più in basso.

 

 

 

 

Previsioni dettagliate per il FVG  

 

 

 

Venerdì 28 aprile: il tempo sarà ancora molto instabile e a tratti perturbato specie nella prima parte della giornata con piogge intermittenti e qualche temporale ancora localmente di forte intensità e con il rischio di qualche locale episodio grandinigeno a causa dell'arrivo dell'aria più fresca in quota.

In montagna nevicherà ancora abbondantemente oltre i 1800/1900m circa con quota neve in calo i giornata fino ai 1400/1500m circa e localmente, specie laddove ci saranno dei fenomeni intensi e qualche temporale, fino ai 1200m circa con qualche sconfinamento locale che non escludo possa arrivare intorno ai 1000m circa.

Col passare delle ore, in particolare tra tardo pomeriggio e sera, ci sarà una graduale attenuazione dei fenomeni, mentre tra tarda mattinata e parte del pomeriggio ci saranno annuvolamenti anche consistenti alternati a qualche locale schiarita con ancora qualche locale rovescio o temporale a macchia di leopardo, che ancora localmente potrà essere forte e accompagnato da qualche locale grandinata.

I venti che fino al mattino spireranno dai quadranti meridionali, tenderanno a provenire poi da nord, nord est con rinforzi sulla costa specie sul triestino dove potranno soffiare a tratti forti.

Le temperature saranno in generale calo specie in quota, mentre in pianura le temperature tenderanno a scendere soprattutto dal tardo pomeriggio/sera.

 

 

 

Sabato 29: tempo in ulteriore miglioramento già dalla primissima mattinata con cielo che diverrà sereno o poco nuvoloso salvo qualche annuvolamento di passaggio.

Tra il pomeriggio e la prima serata non escludo della lieve instabilità locale su alcune aree montuose, comunque molto localizzata e meno probabile sulle altre zone.

La bora che soffierà tra la notte e il primo mattino ancora sostenuta sul triestino sarà in attenuazione specie dal pomeriggio.

Le temperature minime saranno in calo generalmente comprese tra 5C e 9C, le massime in aumento, comprese tra 17C e 20C.

 

 

 

Domenica 30: la giornata vedrà un cielo generalmente sereno o poco nuvoloso salvo qualche annuvolamento locale di passaggio, più probabile nella seconda parte, in particolare tra tardo pomeriggio e sera.

Le temperature minime saranno stazionarie o in lieve calo, le massime in lieve aumento su valori tipici del periodo e comprese generalmente tra 18C e 20C, con qualche picco che potrà anche localmente superare i 20/21C, mentre sulla costa i valori saranno più contenuti.

 

 

 

Tendenza del tempo a linee generali per il 1 maggio e giorni seguenti

 

 

 

Lunedì 1 maggio: la giornata vedrà un cielo inizialmente tra poco nuvoloso e parzialmente nuvoloso con qualche schiarita e degli annuvolamenti, ma la tendenza sarà per un graduale aumento della nuvolosità tra la tarda mattinata e il pomeriggio.

Nel corso del pomeriggio il cielo diverrà da parzialmente nuvoloso a nuvoloso; tra tardo pomeriggio e in maniera più diffusa tra la sera e la notte ci saranno delle piogge moderate, localmente abbondanti con qualche locale temporale.

Il peggioramento comunque sarà di breve durata e tra la tarda nottata e l'alba di martedi ci sarà una graduale attenuazione dei fenomeni.

Nevicherà oltre i 1600/1700m circa ma col passare delle ore la quota neve potrà scendere intorno ai 1400/1500m circa e localmente fino ai 1200/1300m.

I venti saranno dai quadranti meridionali fino a sera, quando ruoteranno da nord.

Le temperature saranno in calo nei valori massimi e in ulteriore calo quando giungeranno i fenomeni.

 

 

 

Martedì 2 (aggiornamento flash di domenica 30 aprile): in questa giornata potrà esserci della variabilità con alternanza con fasi migliori con cielo poco nuvoloso e altre con degli annuvolamenti a tratti anche consistenti; ci sarà un po' di instabilità e non escludo qualche locale rovescio di pioggia o isolato temporale con fenomeni comunque che interesseranno solo alcune aree e saranno più probabili sulla fascia pedemontana/prealpina.

Le temperature saranno generalmente stazionarie.

 

 

 

Mercoledì 3: anche questa giornata dovrebbe vedrà un'accesa instabilità con alternanza di annuvolamenti e schiarite anche ampie, ma con la possibilità di qualche locale pioggia o temporale, localmente anche di forte intensità.

Anche in questo caso, i fenomeni saranno distribuiti in maniera irregolare in regione, con aree maggiormente interessate e altre sono in maniera marginale o non interessate.

Le temperature saranno generalmente stazionarie rispetto ai valori di martedi, con un lieve calo delle massime dove ci sarà maggiore instabilità.

Il prossimo aggiornamento, nel quale confermerò o meno questa tendenza previsionale, sarà online MARTEDI 2 MAGGIO.

 

 

 

PS: Voglio ribadire l'importanza della lettura del testo previsionale e il fatto che le indicazioni grafiche siano semplicemente un ausilio che non fa alcun testo nella previsione, vista la loro genericità e il loro valore puramente indicativo, ergo anche dove vedete spesso i simboli della pioggia o del temporale questo non vuol dire che pioverà sempre ma la spiegazione dell'evoluzione meteorologica è assolutamente da ritrovare nel testo delle mie previsioni!






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  1. Tonino 05/12/2019 08:01
    Impossibile rispondere a questa domanda Dennis, nel senso che nel breve termine non ci sono possibilità ma poi sarà da decifrare l'arrivo di alcuni possibili affondi accompagnati da aria polare marittima, poi ovviamente decifrando come e dove si svilupperanno le possibili ciclogenesi e quindi quali effetti ci saranno a suo tempo. In sintesi, nessuno può escludere nel lungo/lunghissimo termine, quindi in questa stagione invernale, se potremo vedere la neve in pianura. Lo vedremo step by step. Rimango ottimista che, in una stagione presumibilmente più dinamica delle precedenti, le quali hanno visto soltanto alta pressione per mesi interi, si possa vedere anche qualche nevicata fino al piano. Un caro saluto intanto . :-)
  2. Dennis 04/12/2019 12:16
    Ciao ti chiedo una domanda la neve in pianura ci sono possibilità nel lungo termine che venga ?
  3. rardWAYPE 02/12/2019 04:20
    i am from Italy hello. Can you help me translate? /rardor
  4. Tonino 29/11/2019 07:42
    Ciao Steve, a oggi direi di no, nel senso che, a tratti, specie nella fase iniziale e forse finale, potrebbe fare qualche fiocco, ma il richiamo mite nella fascia medio bassa della colonna d'aria porterà comunque a un deciso innalzamento della quota neve. Leggi pure il mio pensiero sul blog, ovviamente siamol ancora a diversi giorni e non è detto che vada al dettaglio esattamente così, però in linea di massima non dovremmo andarci lontani.
  5. Steve 28/11/2019 10:59
    Ciao Tonino. Domenica sera, ad oggi, si può parlare di accumulo nevoso, possibile anche sul tarvisiano?
  6. Tonino 20/11/2019 08:11
    Parlato di accumuli localmente ingenti su tutta la regione, mai escludo accumuli ingenti su pianura e parte della costa, nonostante fosse più probabile averli sulla fascia prealpina in genere, e, comunque nell'area delle Giulie, sono caduti circa 120/130mm, quindi comunque una delle aree in cui è piovuto di più. I modelli matematici parlavano di grossi accumuli solo sull'area carnica, ma non fidandomi, in base alle correnti e possibili convergenze ho parlato in maniera comunque più generica di accumuli localmente ingenti specie e non solo su alcune aree. ;-)
  7. DanielGag 20/11/2019 07:16
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  8. Andry 19/11/2019 17:42
    Ciao. Ha piovuto nettamente di più su centro est Friuli rispetto ad ovest Friuli e carniche come era previsto. Dalla costa alla pedemontana centro orientale piogge intense, mentre sulle zone centro occidentali della regione ha piovuto poco o comunque non come ad est. E dal radar si evince che continua a piovere sulle stesse aree.
  9. Tonino 17/11/2019 13:08
    Da sempre purtroppo questo tipo di dinamiche vedono copiose nevicate sull'arco alpino centro occidentale fino a quote medio/basse e invece da noi una qn che si spinge a quote stellari nelle fasi in cui lo scirocco spira più sostenuto e ben poco c'entra il periodo dell'anno o le temperature dei giorni precedenti visto che, nel passato, anche recente abbiamo avuto terrificanti sciroccate anche in pieno inverno con quota neve ben oltre i 2000m persino pochi giorni dopo nevicate copiose persino in pianura come nel dicembre 2019 quando in 48 ore siam passati in pianura da minime di -15/-20C e massime sotto lo zero a giornate con estremi +13C/+18C e acqua a manetta fino in cima.
  10. GB 17/11/2019 11:04
    Infatti, al momento (ore 12) si segna un +0.4 °C a 2300mt sul Canin (praticamente Settembre). Incredibile la differenza con le Alpi Occidentali dove e´nevicato parecchio fin sui 1200mt. In queste situazioni di basse pressioni a ovest e blocchi a Est il Friuli è davvero nel fiume di aria calda. Speriamo che le code delle varie perturbazioni possano portare neve fino a valle...è quasi un paradosso che con tutta questa manna precipitativa si debba poi ricorrere lo stesso ai dispendiosi cannoni sparaneve.


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